Test psicologici: conoscersi per capire e migliorare

Molte persone sono attratte per vari motivi dai test pseudo-psicologici che possono trovare in rete o sulle riviste o in altri contesti. Sarà capitato anche a te di incappare in questi “test” e di compilarli, per curiosità. Si tratta di “giochini” che devono essere considerati come tali e che attirano persone motivate a conoscersi, a sapere qualcosa di più di loro stesse, in una parola: a capire.

Conoscersi è importante e la spinta a capire chi si è e quali sono i propri problemi e le proprie caratteristiche di personalità è molto diffusa e da incoraggiare, perchè attraverso questa consapevolezza si può cambiare la percezione di sè, della propria situazione e avviarsi verso un miglioramento e un cambiamento.
Ovviamente per ottenere questo risultato è importante rivolgersi allo psicologo, cioè al professionista abilitato a scegliere e somministrare i test giusti per arrivare a risultati validi e approfonditi.

Cosa succede quando ci si sottopone a un test o ad una batteria di test psicologici?

Si effettua una Diagnosi Psicologica, che include la valutazione di aspetti patologici e fisiologici della psiche umana: gli strumenti utilizzati servono sia a rilevare la presenza e la consistenza di elementi patologici, sia a valutare le caratteristiche di personalità di un individuo.
I test psicologici sono infatti costruiti in base ad esigenze molto differenti e possono avere la forma di questionari/scale da compilare o richiedere l’esecuzione di compiti ed il superamento di prove a tempo (ad es. nei test d’intelligenza) guidate dallo psicologo.
Esistono inoltre i “test grafici”, che prevedono la valutazione di aspetti di personalità emergenti dai disegni del soggetto, che “proietta” il proprio Sè nel disegno che produce.
Effettuando un test psicologico ci si trova quindi a rispondere a domande, operare delle scelte, impegnarsi nell’offrire la miglior performance cognitiva possibile – il tutto a seconda della motivazione della valutazione, che guida la scelta dei test da somministrare.

Quando sono utili i test  psicologici?

I test psicologici servono a conoscersi, a ottenere una valutazione attendibile del proprio stato psichico, a individuare o confermare la presenza di una psicopatologia, a delineare le cause del malessere del soggetto e le sue potenzialità.
La somministrazione di test solitamente avviene all’interno di un contesto valutativo che includa almeno un colloquio, del quale il test si pone ad integrazione: la diagnosi emerge dall’integrazione di molteplici dati derivati da entrambi gli strumenti.

Possiamo esserti utili?

Se sei interessato a conoscerti meglio possiamo sicuramente aiutarti, anche tramite l’impiego di test psicologici.
Puoi contattarci per un appuntamento scrivendo a info@serviziodipsicologia.it o chiamandoci al 3402665359

Per completezza elenchiamo i principali test psicologici che utilizziamo abitualmente presso il nostro studio:

  • MMPI-2 (valutazione globale della personalità)
  • WAIS-IV (misurazione del Q.I. – Quoziente d’Intelligenza)
  • Batteria di test proiettivi grafici (analisi dei specifici disegni per la valutazione della personalità)
  • Test dei Colori di Luscher
  • Test per la valutazione/monitoraggio dell’insonnia (scale psicometriche)
  • Test specifici per la valutazione di ansia e depressione
  • Esame Neuropsicologico Breve e altri test neuropsicologici (Torre di Londra, Test di Corsi, MMSE)

Aggiungiamo infine che i test possono essere utilizzati in ambito giuridico, per “inquadrare” lo stato psicologico dell’individuo nell’ambito di una perizia psicologica (cioè parere di parte), ad esempio nei casi di mobbing o nelle richieste di risarcimento del danno psichico (danno biologico di natura psichica).