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Tradimento e infarto: uomini più a rischio se infedeli

7 agosto, 2016 alle 02:08 PM
Autore: dssamassaro

 


Tradire la propria compagna ha conseguenze non solo sulla relazione, ma anche sulla salute dell’uomo che realizza incontri sessuali al di fuori della coppia ufficiale: lo affermano i ricercatori dell’Università di Firenze, che hanno studiato per 12 anni  1687 pazienti e analizzato i dati provenienti da precedenti studi scientifici pubblicati in materia di salute cardiaca e infedeltà coniugale, riscontrando una maggiore incidenza di morte improvvisa per infarto negli uomini che tradiscono la propria donna con un’amante, indipendentemente dalla frequenza dei rapporti intimi e quindi dall’”allenamento” allo sforzo fisico richiesto dall’attività sessuale.

Secondo vari studi le cause del tradimento risiedono prima di tutto nella presenza di una relazione ufficiale disfunzionale, di conflitti in famiglia, di figli che modificano l’equilibrio preesistente della coppia, anche se ogni singolo caso nasce da motivazioni differenti e fra queste ricordiamo l’impulsività, l’incapacità di negarsi ciò che si desidera, la difficoltà/paura di coinvolgersi seriamente in un unico rapporto, l’impossibilità di essere sereni senza cercare rassicurazioni da parte di più donne a causa di una scarsa autostima mascherata spesso da apparente sicurezza ed esibizionismo/narcisismo.

Gli incontri particolarmente a rischio sarebbero quelli con donne più giovani, che suscitano ansia da prestazione nell’uomo e paura di non essere più all’altezza, in particolare se hanno luogo fuori casa, e quindi in un ambiente non familiare per l’uomo, contestualmente alla consumazione di quantità eccessive di bevande alcooliche.
Queste condizioni sono stressogene dal punto di vista sia fisico che mentale e, secondo i ricercatori, contribuiscono al verificarsi dell’evento cardiovascolare (infarto) mediante un innalzamento improvviso della pressione sanguigna che conduce alla rottura di preesistenti placche arteriose.
Uno studio tedesco che ha preso in esame le autopsie di uomini morti durante il sesso condotte nel corso di 22 anni (1974-2002) e ha rilevato che questo tipo di morte avviene nella maggior parte dei casi durante rapporti clandestini, perchè nel corso dei rapporti con una partner stabile la pressione sanguigna e il battito cardiaco non si innalzano a livelli pericolosi per la sopravvivenza.

Prima di arrivare all’evento fatale però si innescano altri meccanismi emotivi che, nel tempo, minano la salute dell’uomo che tradisce, e che sono legati alle emozioni provocate dall’infedeltà: senso di colpa, paura di essere scoperti, tensione per il mantenimento della bugia e quindi per la necessità di controllare ogni dettaglio e controllarsi.

Un aspetto interessante di questi studi è l’individuazione di un rapporto fra infarto durante un rapporto clandestino e livello di coinvolgimento emotivo della partner ufficiale: l’uomo che non è fedele rischia l’infarto con l’amante soprattutto se tradisce una partner innamorata.
Secondo i ricercatori questo avviene probabilmente perchè il senso di colpa è maggiore rispetto al tradimento compiuto nei confronti di una donna che ha perso ormai qualsiasi interesse verso il proprio partner.

 

Fonti:

Male Sexuality and Cardiovascular Risk. A Cohort Study in Patients with Erectile Dysfunction - The Journal of Sexual Medicine

Sudden cardiovascular death associated with sexual activity - Forensic Science, Medicine, and Pathology

Unfaithful Men Are More Likely to Have Heart Attacks Medical Daily

Sexual and Cardiovascular Correlates of Male Unfaithfulness - The Journal of Sexual Medicine

Stable extramarital affairs are breaking the heart  - International Journal of Andrology



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